
Sono ormai sette anni che operiamo sul territorio di Bologna per e con i bambini, le bambine e le famiglie, animati dalla convinzione che l’arte, il Circo e il Teatro, possano essere un grande – e a volte inaspettato – sostegno alla crescita. Una crescita non solo individuale, ma anche collettiva, in grado di aggregare e unire persone anche molto diverse tra loro, attraverso attività e azioni coinvolgenti, divertenti, che sotto lo strato “ludico” si fanno portatrici di tematiche e metodologie a sostegno della Comunità. Oggi definiamo i nostri progetti come azioni di Welfare Culturale, che guardano alla collettività e ai singoli nel loro sviluppo olistico, inserendosi all’interno di percorsi più ampi in stretta relazione con enti pubblici e privati che quotidianamente lavorano con la cittadinanza, piccola e grande.
Siamo anche convinti che in un mondo plasmato “dai grandi” (potenti o presunti tali), siano le piccole cose belle a cambiare davvero le cose, innescando nuove visioni e possibilità. In questa cornice abbiamo portato avanti le progettualità 2024-25, con azioni che hanno animato i diversi quartieri di Bologna, nei parchi, nei giardini, ma anche nelle scuole nei centri educativi.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dei Quarteri San Donato San Vitale, Savena e Santo Stefano, del Comune di Bologna, di Fondazione Del Monte e di Fondazione Carisbo. Ognuno dei nostri sostenitori ha contributo a rendere tutte le attività gratuite e ad aggiungere un tassello per una realizzazione piena ed efficace delle nostre azioni: grazie!



“Circondiamoci di piccole Cose Belle” si è svolto tra il 2024 e il 2025 e ha visto:
- la nascita e prosecuzione di percorsi di collaborazione e co-progettazione con l’ente pubblico, in particolare gli Uffici Reti e SEST di tre quartieri di Bologna, che hanno poi aperto a nuove progettazioni in corso d’opera
- la realizzazione di due percorsi pratici, aggregativi e ludico-educativi, negli spazi pubblici periferici, con 20 appuntamenti totali e il coinvolgimento di 500 persone
- la possibilità di ampliare i nostri percorsi di circo-teatro nelle scuole del territorio con una maggior attenzione alla disabilità e bisogni speciali, sostenendo l’inclusione nel gruppo classe e il lavoro delle équipe educative
- l’attivazione di due percorsi formativi, con la partecipazione di 20 professionisti in ambito educativo e la formazione di 3 “operattori” competenti in ambito ludico-educativo
- l’acquisto di una cargobike realizzata per l’associazione, un nuovo mezzo ecologico con elementi identificativi, per portare le nostre azioni future sul territorio dando anche il buon esempio!
Alla Croce del Biacco sono state inoltre svolte azioni specifiche dedicate a questo territorio da noi ormai percepito come “casa” a tutti gli effetti.
Grazie a fondi dedicati alla cultura abbiamo potuto portare in piazza dei Colori spettacoli, laboratori e percorsi di circo educativo gratuiti per tutt*. Per questo aspetto vi rimandiamo alla nostra rassegna BolliCCCine e alla Scuola Estiva di Circo!



Cosa abbiamo fatto
Insieme ai Quartieri abbiamo creato una mappa dei territori target, con attenzione alla fragilità, e dei servizi educativi che avrebbero potuto beneficiare delle nostre azioni, avviando scambi positivi e facendo da tramite tra i servizi stessi e le famiglie coinvolte. Nei diversi percorsi avviati nei luoghi pubblici infatti si è potuto fare da cassa di risonanza per informare le famiglie stesse dei diversi servizi esistenti sul loro territorio, così da portarli a conoscerli e frequentarli.
Si è inoltre proceduto all’acquisto della cargobike “AUGUSTA”, progettata specificatamente per la nostra realtà: provvista di cassone in legno e carretto aggiuntivo, ha la possibilità di essere “brandizzata” con i loghi di Circo Sotto Sopra e dell’altro contenitore progettuale dell’associazione, Compagnia LegÀmi. Oggi la stiamo utilizzando nei diversi contesti cittadini, ed è anche entrata a far parte di uno spettacolo portato avanti dalla nostra Compagnia Junior!
Piccole Cose Belle Insieme
Questa azione ha visto la costruzione di due diverse tipologie di percorso: il primo dedicato specificatamente alle mamme con bambini piccoli 0-3 anni , il secondo dedicato alle famiglie con bambini della fascia 3-10 anni, con particolare attenzione ai contesti periferici. L’azione intendeva rispondere a questi bisogni individuati: bisogno di attività gratuite dedicate ai bambini in situazione di povertà educativa e disagio familiare; bisogno di connessione tra la popolazione e i servizi esistenti; bisogno di costruzione di relazioni comunitarie di mutuo aiuto con attenzione alle neomamme; bisogno di sviluppo competenze motorie, sempre più deboli nella fascia dell’infanzia a causa dei cambiamenti sociali (meno spazio al tempo all’aria aperta, massiccio uso di tecnologie a fruizione individuale, carenza spazi di gioco accessibili).
La forma di aggancio e partecipazione è stata quella del laboratorio di circo-teatro e teatro-danza, con attività di partecipazione e coinvolgimento attivo del nucleo bambino-genitore, a favore di relazioni sane e positive nelle famiglie.
Ciau! – Relazione e inclusione per bambini con disturbo del neurosviluppo
Circo Sotto Sopra durante l’a.s. 2024/25 ha attivato numerosi percorsi nelle scuole. Tra queste otto scuole, grazie al progetto “Circondiamoci di Piccole Cose Belle” hanno usufruito senza costi aggiuntivi del percorso “Ciau!”, con attenzione specifica al gruppo classe in relazione ai bambini portatori di bisogni speciali e diverse abilità. Questa presenza dedicata ha permesso di svolgere percorsi mirati e rispondenti a necessità e obiettivi indicati dalle insegnanti.
“Ciau!” è un saluto, è il riconoscimento di un altro-da-me e la richiesta di essere visto: grazie al percorso abbiamo stimolato nel gruppo di pari la capacità di vedere i propri compagni nella loro unicità.
Un Circo di Classe
Noi di Circo Sotto Sopra crediamo davvero nell’importanza del ribaltamento del punto di vista all’interno del processo educativo. Per questa ragione abbiamo organizzato due percorsi formativi rivolti ad insegnanti, educatori/trici per trasmettere la nostra didattica alternativa e aprire uno spazio di condivisione dove incontrarci per elaborare insieme strategie educative che possano rispondere a un mondo della scuola in continuo cambiamento.
Grazie a questo progetto abbiamo potuto offrire una formazione gratuita e rispondente ai bisogni emersi dalle stesse insegnanti coinvolte: un percorso arricchente che ha aperto prospettive e spazi di riflessione inediti.



Circondiamoci di piccole Cose Belle è stato realizzato grazie al sostegno di:
Comune di Bologna – Area Cultura, Quartiere San Donato San Vitale, Santo Stefano e Savena

Fondazione Carisbo

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
