Io sono un Clown… Reality Circus!

Spettacolo di clownerie, arti circensi e teatro di figura
DURATA: 50 minuti

LA STORIA
Bianco e Augusto si conoscono da quando sono bambini ma, un giorno, Augusto è scappato e Bianco lo ha cercato per un anno intero senza successo.
Quando finalmente ritrova l’amico disperso, scopre che Augusto ha incontrato una nuova amica che, ovviamente, non gli è molto simpatica: Gina, infatti, ruba tutte le attenzioni di Augusto e osa anche farlo ridere di gusto! Il Bianco, invece, è sempre stato capace solo di sgridarlo … in fondo questo è il motivo per cui Augusto è scappato …
Ma ora sono insieme e tutti e tre partiranno per un viaggio che li porterà ad affrontare le durissime sfide di una vita da clown, a fronteggiare le mirabolanti avventure parte fondamentale di questo antico e magico mestiere: i faticosi allenamenti, le lunghe tournée in giro per il mondo, i viaggi senza fine…
Senza darsi per vinto, il Bianco cercherà in tutti i modi di riconquistare il suo amico Augusto ma non sarà facile… Alla fine, esausti dei continui buffi litigi e battibecchi, incapaci di decidere da soli, i nostri tre clown pasticcioni finiranno in un reality show: chi sarà l’amico preferito di Augusto, il Bianco o la Gina? Saranno i bambini stessi a decidere!

TEMATICHE
I tre protagonisti accompagnano il pubblico alla scoperta della vita di un clown e della sua profonda natura, indagando il mondo del circo e il tema dell’identità.
Ad un primo sguardo i personaggi della storia incarnano tre diversissime personalità, che in contrapposizione l’una con l’altra
generano buffe, movimentate e acrobatiche gag da pagliacci: il Bianco è elegante, autoritario, ordinato, puntuale ma troppo severo; Augusto è creativo, fantasioso, libero, divertente, ma anche scansafatiche e attaccabrighe. La Gina, invece, è un incrocio strano, in cui qualità e difetti passano in secondo piano di fronte al suo aspetto esteriore così fortemente caratterizzante e
contrastante, troppo ambivalente per lasciare che la sua personalità profonda si riveli.
Approfondendo poi la lettura dei personaggi si scopre un livello più intrinseco, che favorisce la fruibilità dello spettacolo anche da bimbi più grandi, insegnanti e famiglie, con la possibilità di aprire un dialogo di riflessioni condivise sui temi dell’identità, dell’amicizia, della vita e della perdita.
Bianco, Augusto e Gina, infatti, possono anche essere letti come le parti della nostra identità, una sorta di Io, Super-Io, Es e le loro interazioni… non sempre lineari e positive!
In un susseguirsi di quadri incalzanti, acrobatici e divertenti si arriva ad un punto finale in cui è necessaria una presa di posizione, una svolta
risolutiva: scopriamo allora che i nostri protagonisti sono incapaci di risolvere la situazione, di prendere quella decisione che
comporterà un cambiamento di rotta nella loro vita da clown. Così si affidano al pubblico e come nei migliori reality show, all’interno dei meccanismi di quella meravigliosa e altresì potenzialmente pericolosa scatola magica che è la televisione, gli spettatori saranno complici di un finale aperto, in cui nessuno si assume la responsabilità della propria scelta, preferendo affidare al giudizio altrui quale strada percorrere e quale identità assumere.

ESIGENZE TECNICHE
– Area sgombra e ripulita in piano di almeno 6*5m (nel caso la pavimentazione non sia omogenea non si garantisce l’utilizzo della sfera rigida, per tutelare la sicurezza degli operAttori);
– Possibilità di attacco elettrico per impianto audio (in caso non sia possibile la compagnia è autonoma).

Contatti: circosottosopra@gmail.com – 3293640294/3280178208